Bando ISI INAIL 2025-2026

Bando ISI Inail 2025-2026

Il Bando ISI INAIL è una misura di incentivazione promossa dall’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) che mette a disposizione risorse a fondo perduto per sostenere progetti che mirano al miglioramento documentato delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’azione è rivolta ad aiutare le imprese italiane ad adottare soluzioni, tecnologie e organizzazioni che riducano i rischi di infortuni e malattie professionali.

Obiettivi principali

Il bando si propone di:

  • Promuovere progetti di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro.
  • Incentivare l’adozione di modelli organizzativi e gestionali innovativi.
  • Favorire la bonifica da materiali nocivi (es. amianto).
  • Sostenere l’acquisto di macchinari/equipment sicuri e innovativi.
  • Accrescere benessere, efficienza e competitività delle imprese.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda, purché in regola con la normativa:

  • Imprese di qualsiasi dimensione (anche individuali), iscritte alla Camera di Commercio.
  • Soggetti con sede operativa sul territorio nazionale italiano.

Esclusioni

È escluso chi ha già ricevuto l’incentivo ISI Inail 2022, 2023, 2024 (ad esclusione del caso in cui abbia partecipato per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale).

Tipologie di progetti finanziabili (Assi di intervento)

Il bando propone vari assi di finanziamento, ciascuno dedicato a un tipo di intervento:

  1. Asse 1.1 – Riduzione dei rischi tecnopatici
    (es. riduzione rischio chimico, rumore, vibrazioni).
  2. Asse 1.2 – Adozione di modelli organizzativi e responsabilità sociale
    (es. sistemi di gestione conformi a standard ISO).
  3. Asse 2 – Riduzione dei rischi infortunistici
  4. Asse 3 – Bonifica da materiali contenenti amianto
  5. Asse 4 – Progetti per micro e piccole imprese in settori specifici
    (in alcune edizioni compreso anche l’Asse 5 per agricoltura).

Spese ammissibili

Sono ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche, entro i limiti precisati negli appositi allegati. Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura dello sportello telematico

Spese non ammesse a finanziamento

  • Acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing).
  • Acquisto di beni usati.
  • Altre spese specificatamente indicate nel bando.

Termini di realizzazione del progetto

Entro un anno dall’approvazione del progetto.

Contributi e modalità di finanziamento

  • Contributo a fondo perduto calcolato sulle spese ammissibili, al netto dell’IVA.
  • In generale la copertura può arrivare a fino al 65% delle spese sostenute.
  • In alcuni casi specifici (ad es. modelli organizzativi, giovani agricoltori) può arrivare fino all’80%.
  • La principale novità del bando 2026 è l’Intervento Aggiuntivo, un bonus fino a 20.000 € finanziato all’80% per progetti complementari come fotovoltaico su bonifiche amianto o DPI intelligenti. 
  • Contributo massimo per progetto:130.000.

Requisiti essenziali

Per partecipare è necessario:

  • Essere in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi.
  • Presentare un progetto dettagliato, coerente con l’asse scelto.
  • Rispettare criteri di ammissibilità e soglia minima di punteggio richiesta per l’istruttoria.

Termini e modalità di presentazione

  • Le domande si presentano esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma online dell’INAIL, utilizzando SPID/CIE/CNS e firma digitale.
  • Il bando viene pubblicato con anticipo (generalmente a fine anno), mentre l’apertura della procedura per la presentazione delle domande (click day/ sportello) è prevista in primavera/estate 2026.
  • Calendario delle date (apertura/chiusura) e regolamento completo saranno pubblicati sul sito ufficiale dell’INAIL e negli allegati del bando.